Casato Merlucci
Un rifugio autentico dove la storia incontra il comfort moderno. Vivi un’esperienza indimenticabile tra colline incontaminate e tramonti mozzafiato.
Il casale dei Merlucci, custodi della terra e del tempo

Si racconta che nel 1860 il casale fosse abitato dalla famiglia Merlucci, agricoltori profondamente legati a queste colline e al ritmo lento della vita rurale. All’epoca, il cuore dell’edificio non era un salone, ma una grande stalla, dove trovavano riparo i cavalli e il bestiame che garantivano il sostentamento della famiglia.
Quel vasto spazio, oggi luminoso e accogliente, era allora animato dal respiro degli animali, dal profumo del fieno e dal lavoro quotidiano dei Merlucci, che all’alba e al tramonto si riunivano lì, tra gesti antichi e silenzi carichi di significato. Le mura spesse e solide, pensate per proteggere e durare, sono le stesse che oggi custodiscono momenti di convivialità e relax.
I Merlucci non erano nobili di titolo, ma lo erano per valori: rispetto per la terra, senso dell’accoglienza e attenzione al futuro. Ogni pietra del casale veniva posata con l’idea che potesse servire anche alle generazioni successive.
Lo stemma araldico dei Merlucci, tramandato nella memoria del luogo, ne racchiudeva l’essenza:
uno scudo color terra, simbolo delle colline marchigiane, attraversato da una spiga di grano dorata e da un ramo d’ulivo, emblemi di lavoro e pace. Al centro, una chiave antica, a rappresentare protezione e ospitalità. A sovrastare lo scudo, il motto di famiglia:
“Radici profonde, sguardo lontano”.
Oggi, quella che fu una stalla è diventata il cuore pulsante del casale, e lo spirito dei Merlucci continua a vivere tra queste mura, trasformando la storia in accoglienza.
